lunedì 30 giugno 2014
La forza
lunedì 16 giugno 2014
I cattivi
sabato 14 giugno 2014
La notte
Chiesi a Dio di essere forte
per eseguire progetti grandiosi:
Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.
Domandai a Dio che mi desse la salute
per realizzare grandi imprese:
Egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.
Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:
Mi ha fatto povero per non essere egoista.
Gli domandai il potere perché gli uomini avessero bisogno di me:
Egli mi ha dato l'umiliazione
perché io avessi bisogno di loro.
Domandai a Dio tutto per godere la vita:
Mi ha lasciato la vita perché potessi apprezzare tutto.
Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo,
ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno
e quasi contro la mia volontà.
Le preghiere che non feci furono esaudite.
Sii lodato; o mio Signore, fra tutti gli uomini
nessuno possiede quello che ho io!
venerdì 6 giugno 2014
Desiderio n.1: AVVERATO
domenica 18 maggio 2014
La felicità
lunedì 5 maggio 2014
Il bombardamento di emozioni
sabato 19 aprile 2014
Le persone speciali
quelle che ci sono lasciano il segno...
ci sono persone che sanno capirti, che riescono a condividere con te le tue
emozioni e i tuoi sentimenti, ma soprattutto che hanno sempre la parola giusta,
e dico GIUSTA per ogni dubbio, incertezza, paura che hai...
ecco, lui è così... semplicemente speciale sotto ogni aspetto; uno di quelli
che anche se non condivide il tuo modo di vedere le cose, anche se è totalmente
lontano dal tuo modo di vivere, sa capirti, e sa leggerti nel cuore. Ha detto
cose bellissime ieri, è riuscito a trovare delle parole meravigliose, di quelle
che sognavi, ma non osavi chiedere. E' stata una gran bella chiacchierata... ci
ha detto tante cose, alcune anche forti, spiacevoli, ma terribilmente vere. E
poi, con il suo infinito amore, ha saputo dirci quello che il nostro cuore
voleva sentirsi dire: "sarete dei meravigliosi genitori". "Voi non sarete
genitori biologici, ma saprete probabilmente amare vostro figlio come, quanto e
forse anche di più di due genitori biologici. Nella vita, c'è chi è 'idoneo' ad
essere genitore, ma non riceve questo dono. C'è invece chi è genitore
biologico, e questo dono non lo sa apprezzare. Attraverserete un cammino lungo
e difficile; sarà più doloroso di quanto non potrebbe essere una gravidanza di
9 mesi e il parto, ma ci riuscirete. Perché serve solo una cosa: l'amore, e voi
ne avete."
ha detto tante altre cose meravigliose; ne ha detta una che mi ha fatto
rendere conto che LUI è davvero speciale "sai, quando mi hanno diagnosticato il
tumore, ho avuto un attimo di sbandamento. Poi ci ho riflettuto su, e sono
arrivato a questa conclusione: che Dio mi ha dato un'opportunità, questa è
un'opportunità della mia vita". Bè, io non ho mai sentito definire così la
malattia... c'è chi scappa, chi la teme, chi la accetta, c'è addirittura chi la
insegue, ma non ho mai sentito nessuno che la definisse "opportunità di vita".
E allora, forse, a questo punto quello a cui posso pensare è che questa sia la
nostra opportunità di vita. E noi, saliamo su questo treno, e partiamo.
martedì 8 aprile 2014
I sogni son desideri
martedì 1 aprile 2014
il parere del sociologo
Sia chiaro, la mia situazione non può nemmeno minimamente essere paragonata ad una malattia. Conosco le malattie, vivo passivamente quelle degli altri ogni giorno, e non mi sogno nemmeno di mettermi sullo stesso piano. Ma credo che il modo in cui si vive il loro dolore e il mio sia simile, e forse, il modo di reagire ed elaborarlo deve essere simile.
Così finalmente, alla domanda " ma voi, figli?" non ho risposto come sempre "quando verranno...." ma con "non ne possiamo avere". Cavolo, fino a che non l'ho detta a voce alta a qualcuno che non fosse mio marito, non ho capito quanto forte è questa frase e che carico emozionale si porta dietro. "Non possiamo avere figli", ecco, l'ho detto. non vi dico la faccia dell'altra persona, che però ha saputo reagire in modo signorile ed elegante.
L'ho detto. E l'ho detto senza piangere. Anche se credo che il mio stomaco abbia sussultato. Poi l'ho raccontato a casa a Cristian, e gli occhi mi si sono riempiti di lacrime. Ma NON ho pianto. Sono forte io, lo sto diventando, ogni giorno di più. Ci sto lavorando, e starò sempre meglio. Intanto, un grande passo avanti l'ho fatto. E sono più serena.
giovedì 27 marzo 2014
Il guerriero della luce
Il guerriero della luce crede. Proprio come credono i bambini.
Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. Poiché ha la certezza che il proprio pensiero possa cambiargli la vita, la sua vita comincia a cambiare. Poiché è certo che incontrerà l’amore, l’amore compare.
Di tanto in tanto, è deluso. Talvolta, viene ferito
E allora sente i commenti: "com’è ingenuo!"
Ma il guerriero sa che il prezzo vale. Per ogni sconfitta, ha due conquiste a suo favore.
Tutti coloro che credono lo sanno.
domenica 23 marzo 2014
L'incredibile vita di Timothy Green
Ed ora siamo qua, in attesa che un giorno, arrivi il nostro Timothy...❤️
giovedì 20 marzo 2014
la giornata mondiale della felicità
Certo è vero, qualcosa mi manca.... più di tutto vorrei un lavoro per mio marito.... più di tutto vorrei che il don che ci ha sposato guarisse presto... più di tutto vorrei TE, piccolo cucciolo, e ti vorrei adesso...
ma andiamo avanti, sorridendo, con la grande consapevolezza che sono davvero stra-fortunata (nonostante i momenti di sconforto) e che forse, un giorno i nostri desideri diventeranno realtà...
e arriviamo al dunque... oggi, incontro con l'assistente sociale... bè, dovete sapere che in Emilia Romagna per quanto riguarda l'adozione, è tutto diverso... mentre nelle altre regioni si consegna la documentazione necessaria al tribunale, e poi si attende l'istruttoria delle assistenti sociali e psicologi e solo poi, si va in tribunale davanti al giudice, in Emilia Romagna si fa prima un percorso all'interno dell'AUSL, poi si fa l'istruttoria con le assistenti sociali, e una volta fatto questo, si presenta domanda ed entro un mese si va dal giudice....ed ecco che noi, impreparati come sempre, verso qualcosa di oscuro e nuovo, ci siamo informati male e.... abbiamo già tutta la documentazione pronta, che ovviamente tra poco meno di 6 mesi scadrà e quando sarà il momento si dovrà rifare tutto... :-) ma altro mal non venga....col senno di poi, credo che questo percorso sia più corretto per le aspiranti coppie, nel senso che si arriva a presentare la domanda già con un bel bagaglio di informazioni e probabilmente una maggiore consapevolezza....
comunque, assistente sociale carinissima, disponibilissima, e speriamo di iniziare presto il nostro cammino....
trovate la forza e un motivo per sorridere ogni giorno....
martedì 18 marzo 2014
l'asino e il pozzo
gran bella storiella, che mi è servita in diversi momenti di sconforto, e mi serve soprattutto ora, momento in cui ho una paura che me la faccio sotto... :-)
C'era una volta un asino di un contadino.
Un giorno l'asino cadde in un pozzo.
Il povero animale pianse ininterrottamente per ore.
Il contadino affranto dai lamenti dell'asino voleva tirarlo fuori.
Ma dopo inutili sforzi e tentativi, pensò di lasciar perdere:
l'animale era vecchio e il pozzo secco.
Decise quindi di lasciare l'asino sottoterra
e di chiudere il pozzo ormai privo di acqua.
Chiese così aiuto agli altri contadini del villaggio per ricoprire di terra il pozzo.
Il povero asino imprigionato, al rumore delle palate e alle zolle di terra
che gli piovevano dal cielo, capì le intenzioni degli esseri umani
e scoppiò in un pianto irrefrenabile.
Ma all'improvviso smise di piangere, suscitando lo stupore di tutti.
Passarono le ore, le zolle di terra venivano buttate velocemente
fin quasi a ricoprire il pozzo interamente.
Finalmente il contadino ebbe il coraggio di guardare in fondo al pozzo
e rimase sorpreso per quello che vide.
L'asino era ancora lì: utilizzava ogni palata di terra che riceveva sulla testa
come un gradino, la scrollava di dosso e la lasciava alle sue spalle.
Man mano che i contadini gli gettavano le zolle di terra,
saliva sempre di più e si avvicinava al bordo del pozzo.
Zolla dopo zolla, gradino dopo gradino,
l'asino riuscì ad uscire dal pozzo con un grande balzo.
Cominciò così a trottare felice.
Con le pale in mano i contadini rimasero a guardare lo spettacolo
ed erano talmente allibiti che non erano capaci di dire nulla.
La vita ci butta terra di tutti i tipi e ci affonda in pozzi neri e profondi.
Il segreto per uscire più forti dal pozzo è scuotersi la terra di dosso
e fare un passo verso l'alto.
Ognuno dei nostri problemi si trasformerà in un gradino che ci condurrà verso l'alto.
Nei momenti più duri e tristi, possiamo risollevarci,
lasciando alle nostre spalle i problemi più grandi,
anche se nessuno ci dà una mano per aiutarci.
Unica condizione: non darsi mai per vinti...
lunedì 17 marzo 2014
si parte!!!!
Sposati da quasi 3 anni, e con un grande sogno, già da prima del matrimonio: avere un bimbo...
ed ecco, dopo questi anni, ancora niente.. 3 anni di grandi vicissitudini, di lacrime, e un dolore da sentirsi distruggere dentro... 2 tentativi di fecondazione alle spalle, biopsie, esami, esami ed esami... fino alla decisione di fare basta. Basta per diversi motivi, ma soprattutto perché credo che sfidare il destino non sia giusto... credo che il nostro destino sia già deciso da qualcun altro più autorevole, importante e in alto di noi, e quindi trovo giusto accettare la sua decisione.
Dopo l'ultimo risultato negativo, ho pianto per l'ennesima volta. L'ultima volta. L'avevo deciso; basta lacrime Chiara, rimboccati le maniche, armati di una gran dose di forza e coraggio e riparti. E sono ripartita. Ma che fatica!!! Sono passati due mesi dall'ultimo prelievo. Non posso dire che non piango più; non posso dire che non sento la lumachina nello stomaco vedendo le donne incinte. Ma gioisco delle amiche che annunciano una gravidanza, e soprattutto, ho smesso di colpevolizzarmi e continuare a chiedermi "perché a me no". Non sono nessuno per giudicare chi lo meriti e chi no, forse, nel profondo, lo meritiamo tutte. Tutte le donne che lo vorrebbero, avrebbero il diritto di averlo. Tutte le donne che non lo vorrebbero, e alla fine ce l'hanno, forse dovrebbero valutare il gran dono che hanno ricevuto.
Ora sono positiva; e anche se "soffro" ancora dentro, guardo al futuro con una fiducia sfacciata, sono carica, e sono sicura, che prima o poi, un cucciolo tra le mie braccia ci sarà.... perché ho tanto di quell'amore da offrirgli (anche Cristian e Johnny) che andrà tutto alla grande!!!
Eh già, perché siamo arrivati definitivamente a pensare concretamente all'adozione. In realtà più volte ne avevamo parlato, ma finché c'era in ballo il discorso fecondazione, non ne avevamo mai parlato seriamente. Ora sì, quindi.... via verso la nostra grandiosa avventura!!!!!!
Ecco dunque svelato l'obiettivo del mio blog... innanzitutto raccontare la mia esperienza verso l'adozione, e poi, se mi viene concesso, "sfogarmi" un po'...
ed ecco a voi... il nostro sogno!!!!















